Cos'è la sofferenza,
se non l'amore estremo per la vita?
domenica 27 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
youSORROW
Devo aprire un cazzo di sito.
youSORROW
Metto a disposizione sofferenza. GRATIS twenty four hours.
Mi viene da sboccare.
mercoledì 2 novembre 2011
martedì 1 novembre 2011
(tucicapisciqualcosa?)
Stanotte non penso a niente. (nienteinparticolare)
CAZZO VUOLE DA ME L'INSONNIA ALLORA?
(Inrealtàhomillepensieriperlat estatroppoveloci.CHECOGLIONE)
Poi,
immancabilmente la situazione evolve. Un pensiero prevale. (epenso"okèfatta!")
Recupero una penna e provo a capirci qualcosa. (tucicapisciqualcosa?)
Capisco gli altri, ma non capisco me stesso.
Giro un'altra pagina.
Candida. Aspetto la neve e quel suo effetto ovattato.
(vogliocapirequandosonfelice)
(voglioesserepresente)
(consciodiamarequell'attimo)
Ma aspetto quel "giorno d'estate" dove tutto andrà a puttane.
(ecomesempre)Solo allora realizzerò di esser stato davvero felice.
grigio è bello
Penso di essere un poco grigio.
Quel grigio sporcato dalla vita. Incattivito dal dolore.
Pallido nell'essere.
Avido di emozioni, ma totalmente incapace(impaurito) di provarne.
Imieigiornisonlaceratidalpassato.
Vivo il presente senza alcuna speranza nel futuro.
Eppure amo la vita più di chiunque altro.
Eppure divento rosso quando mi sorridi.
giovedì 6 ottobre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
al tramonto.
Mi chiedo se sia così difficile essere se stessi.
Possibile che le maschere che indosso siano davvero necessarie?
Scappo dalle relazioni interpersonali, negando a me stesso i sentimenti più veri.
Sulla base di quali esperienze mi permetto di esprimere giudizi?
Travoltodallavita.
Essere me stesso significa aver fiducia che la mente possa sopportare qualsiasi cosa. [reazionichimichecomesenoncifosseundomani(sonosoloreazionichimiche?)]
In fin dei conti siamo pur sempre animali abitudinari. Se morissimo ad ogni tramonto, la morte sarebbe una gran figata.
martedì 4 ottobre 2011
alcune volte.
D(e)alle persone voglio l'anima. Non per trarne beneficio, bensì per osservarla.
Alcune volte esagero.
Alcune volte vorrei poter vedere la mia.
Alcune volte esagero.
Alcune volte vorrei poter vedere la mia.
lunedì 3 ottobre 2011
come.
COME può, un fottutissimo avverbio interrogativo di modo, logorare a tal punto il mio essere? Rendermi schiavo di notti insonni, paranoie e fobie?
(usoilcomeperporredomandesulcome,cioèfatemicapire)
Come, cOme, coMe, comE, COme, cOMe, coME, COMe, cOME.
[come(ANCORA?particellacomparativa)seecheggiassenellavostratesta]
Deleterio quanto vitale lo stronzo.
Sviluppa ed accresce la mia curiosità senza fine. Un fluido continuo che nasce in me e si protrae nell'esistenza.
Non posso che renderGLI grazie.
Senza LUI non potrei coltivare passioni ed interessi.
Non avrei gusti e tantomeno il mio benamato senso critico.
IGNAVO FINO AL MIDOLLO.
E se il COME fosse, in fin dei conti, una parte fisica (REALE) nella mente umana?
(chiuderòmaiunpensierosenzaunadomanda?)
sabato 1 ottobre 2011
"cambia giro"
Io abituato a gestire l'amore in cerca della merda, lei abituata a gestire la merda in cerca dell'amore.
Se si stava giocando a UNO bastava un "cambia giro".
mercoledì 28 settembre 2011
Relazioni interpersonali
Chi ruga il cazzo dovrebbe iniziare anche a succhiarmelo, sia mai che si vada d'accordo.
Ricotta e fichi
Scopro, per caso, una gelateria artigianale.
Fanno un gelato fotonico: ricotta e fichi caramellati.
Come può essere che l'uomo sia terrorizzato dalla solitudine?
Non vorrei nessuno con me ora.
Vorrei solo me stesso.
La testa nel presente, a Firenze, che pensa al suo gelato. Buono come pochi...
Fanno un gelato fotonico: ricotta e fichi caramellati.
Come può essere che l'uomo sia terrorizzato dalla solitudine?
Non vorrei nessuno con me ora.
Vorrei solo me stesso.
La testa nel presente, a Firenze, che pensa al suo gelato. Buono come pochi...
martedì 27 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Deliri in piuma d'oca
Analizziamo la situazione.
Dormo da una vita con tre cuscini fissi.
Il primo, beh è il cuscino dei comuni mortali. Sorregge la mia testa
"di cazzo", ed è LUI (si perché ormai è intimo forse più di un
famigliare) da quasi 24 anni. Alto e duro come il muro.
(checazzodisensohauncuscinofla ccido?)
Il secondo lo tengo tra le gambe. ODIO CHE LE MIE GINOCCHIA SI TOCCHINO.
È una vecchia abitudine presa mentre ero in convalescenza dopo
l'operazione al ginocchio. Le buone abitudini non si perdono mai.
Ultramolle in lattice.
Il terzo è il mio JOLLY. Ha mille
funzioni, nessuna delle quali è però fondamentale alla migliore/peggiore
qualità del sonno. Ma senza lui sarei perso. Soddisfa i miei capiricci
insomma. La cosa più strana? È un cuscino del mio divano dell'infanzia.
Lungo un metro e mezzo, strastretto in pura piuma d'oca. Rigorosamente
senza federa.
Dormo da una vita con tre cuscini fissi.
Il primo, beh è il cuscino dei comuni mortali. Sorregge la mia testa "di cazzo", ed è LUI (si perché ormai è intimo forse più di un famigliare) da quasi 24 anni. Alto e duro come il muro. (checazzodisensohauncuscinofla
Il secondo lo tengo tra le gambe. ODIO CHE LE MIE GINOCCHIA SI TOCCHINO.
È una vecchia abitudine presa mentre ero in convalescenza dopo l'operazione al ginocchio. Le buone abitudini non si perdono mai. Ultramolle in lattice.
Il terzo è il mio JOLLY. Ha mille funzioni, nessuna delle quali è però fondamentale alla migliore/peggiore qualità del sonno. Ma senza lui sarei perso. Soddisfa i miei capiricci insomma. La cosa più strana? È un cuscino del mio divano dell'infanzia. Lungo un metro e mezzo, strastretto in pura piuma d'oca. Rigorosamente senza federa.
sabato 24 settembre 2011
La prima volta
Inizio a pensare che il non avere equilibrio sia effettivamente il mio equilibrio.
Mi spiego.
Mi tovo perfettamente a mio agio quando sono privo di punti di riferimento.
Vivo con disagio il fatto che non sia "normale" la mia condizione.
Tutta colpa delle abitudini. (ODIO)
L'uomo, paradossalmente, è un animale abitudinario. (inquantichilomertisirisolvelatuagiornata?)
Mi piace cambiare, crescere, scoprire e se possibile, non rivivere.
Rovinerei la mia prima emozione.
Mi concedo il lusso della prima volta.
Mi spiego.
Mi tovo perfettamente a mio agio quando sono privo di punti di riferimento.
Vivo con disagio il fatto che non sia "normale" la mia condizione.
Tutta colpa delle abitudini. (ODIO)
L'uomo, paradossalmente, è un animale abitudinario. (inquantichilomertisirisolvelatuagiornata?)
Mi piace cambiare, crescere, scoprire e se possibile, non rivivere.
Rovinerei la mia prima emozione.
Mi concedo il lusso della prima volta.
mercoledì 21 settembre 2011
SFUMATURE
sfumature
me ne parlò per la prima volta una ragazza dai capelli rossi
lei che parlava in linguaggio tecnico
lei che fuggiva l'amore
si prese il mio cuore dipingendo un quadro
il trucco sta nelle sfumature
diceva
ed io non potevo nascondermi
cerchiriparo?
come ti senti in questi primi giorni d'autunno?
come ogni anno soffri
soffri con con la natura che si ritira e lascia spazio a quei paesaggi nudi
sfuocati da nebbie e foschie che animano il tuo cuore
quel freddo pungente che congela tutto ciò che più dista dal cuore
solo allora ricordi di esser ancora vivo
dita violacee
vivi e vivrai l'ennesimo inverno, nella speranza di poter vedere ancora la neve
tua compagna
la senti vicina
come lei vivi la stagione
per poi (forse) tornare l'anno successivo con delle nuove
come ogni anno soffri
soffri con con la natura che si ritira e lascia spazio a quei paesaggi nudi
sfuocati da nebbie e foschie che animano il tuo cuore
quel freddo pungente che congela tutto ciò che più dista dal cuore
solo allora ricordi di esser ancora vivo
dita violacee
vivi e vivrai l'ennesimo inverno, nella speranza di poter vedere ancora la neve
tua compagna
la senti vicina
come lei vivi la stagione
per poi (forse) tornare l'anno successivo con delle nuove
(ètuttocosìsfuocato)
Esiste o non esiste il destino?!
È un po' come per l'infinito.
La mia mente fatica a concepire che una vita, vissuta a pieno nel nome del libero arbitrio, sia protesa inesorabilmente verso una fine già scritta. (ètuttocosìsfuocato)
Che ogni mia scelta non sia altro che un passo verso quel giorno?!
Rabbrividisco al solo pensiero di una vita statica.
Esattamente, statica.
Perché è così che reagirei.
(ungiocodinervistraziante)
Fermo immobile nel tentativo più estremo di modificare quel fottutissimo destino che aspetta solo di compiersi.
È un po' come per l'infinito.
La mia mente fatica a concepire che una vita, vissuta a pieno nel nome del libero arbitrio, sia protesa inesorabilmente verso una fine già scritta. (ètuttocosìsfuocato)
Che ogni mia scelta non sia altro che un passo verso quel giorno?!
Rabbrividisco al solo pensiero di una vita statica.
Esattamente, statica.
Perché è così che reagirei.
(ungiocodinervistraziante)
Fermo immobile nel tentativo più estremo di modificare quel fottutissimo destino che aspetta solo di compiersi.
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